The Venice City Notebook - the first guide you write yourself - is here.
Paths carved in stone and water by young artists from all over the world.
The Venice City Notebook, the latest in Moleskine®'s growing line of City Notebooks, bears
the trademark of the City of Venice, marking the beginning of an exciting new partnership,
one that will benefi t young artists from around the world and enhance the dialogue between
contemporary artists and their audiences.
The Venice City Notebook's 2008 release supports a program organized by the Bevilacqua
La Masa Foundation with the cooperation of the Municipality of Venice: 8 ateliers in the Saints
Cosma and Damiano complex on Giudecca Island are assigned for a year to young artists
selected by the Foundation.
The city's offi cial logo (which was created under the artistic direction of Philippe Starck),
appearing on the fl yleaf and outside band of the notebook, testifi es Moleskine's commitment,
in supporting the project: a portion of the proceeds of the Venice City Notebook will fi nance
this initiative. Moleskine will also offer the artists an opportunity to take part in Detour:
wandering art exhibitions of notebooks, on and off line.
Throughout the year, updates on the young artists' progress will be posted on a number of
Moleskine websites, as well as the Venice Municipality and the Bevilacqua La Masa Foundation
sites. A dense network of intercourses tracing paths and tales, clearing the way to new
adventures.
For Moleskine, this partnership with Venice in support of young guest artists represents an
ideal occasion to strengthen the brand's ties with the contemporary art world and intensify
the dialogue between the numerous artists around the world, who routinely use Moleskine
notebooks for their creative works. A dialogue which Moleskine developed specifi cally through
the non-profi t Detour project, organizing exhibits of notebooks designed by artists,
illustrators, writers, architects, and designers. So far, Detour exhibits have been displayed in
London (October 2006) and New York (June 2007). Future exhibits are being planned in Berlin,
Paris, and San Francisco.
Thank you Venice for this new interesting opportunity!
Venice, 9 November 2007
For further information:
silvia.trenta@moleskine.com
Moleskine per VeneziaArriva il City Notebook di Venezia, la prima guida che scrivi tu: percorsi di pietra e d'acqua con giovani artisti di tutto il mondo.
Con il City Notebook di Venezia, siglato dal marchio uffi ciale della città, un nuovo importante
capitolo si aggiunge alla collezione dei CityNotebook e si apre una nuova modalità d'incontro
e di partnership.
Moleskine partecipa direttamente alla vita culturale ed economica della città, sostenendo
un progetto a favore di giovani artisti di tutto il mondo, in collaborazione con il Comune di
Venezia e organizzato dalla Fondazione Bevilacqua La Masa: 8 studi d'artista, presso il
complesso dei SS Cosma e Damiano alla Giudecca, sono assegnati per un anno a giovani artisti
selezionati dalla Fondazione.
Il marchio ufficiale di Venezia (realizzato sotto la direzione artistica di Philippe Starck),
presente nel risguardo del taccuino e sulla fascetta esterna, testimonia l'impegno di Moleskine
nel fi nanziare il progetto, investendovi parte del ricavato delle vendite del CityNotebook di
Venezia. Agli artisti coinvolti, Moleskine offre, inoltre, l'opportunità di partecipare a Detour,
mostre itineranti e online di taccuini d'autore.
Lungo tutto l'anno, il progetto e i suoi sviluppi saranno narrati dai siti e dalle community web
di Moleskine, del Comune di Venezia e della Fondazione Bevilacqua La Masa: un'intensa rete
di relazioni che intreccerà percorsi e racconti e disegnerà nuove possibili avventure.
Quest'incontro con la città e con i giovani artisti ospiti rappresenta per Moleskine una felice
occasione per rinsaldare i propri legami con il mondo dell'arte contemporanea e intensifi care
il dialogo con i numerosi artisti che quotidianamente usano i taccuini Moleskine per il proprio
lavoro creativo. In particolare, con il progetto non profi t Detour, Moleskine organizza speciali
mostre di taccuini di artisti, illustratori, scrittori, architetti e designer: a Londra nell'ottobre
2006, a New York nel giugno 2007, nel prossimo futuro a Berlino, Parigi e San Francisco.
Grazie Venezia per questa nuova opportunità!
Venezia, 9 novembre 2007
Per ulteriori informazioni:
silvia.trenta@moleskine.com
mediaformat@mediaformat.itIL Progetto "Marchio di Venezia"
Venezia è la prima città italiana ad affiancare allo stemma istituzionale un proprio
logo con finalità commerciali e di marketing filantropico. Il Marchio rappresenta l'immagine
di Venezia in tutto il mondo, rafforzandone ulteriormente le valenze e le caratteristiche
grazie agli obiettivi che contraddistinguono il progetto.
Il Comune presenta ufficialmente il
Marchio di Venezia nel febbraio 2003.
Il progetto prevede di concedere a terzi, pubblici e privati, l'utilizzo del marchio per attività
di cause related marketing e per la realizzazione di prodotti e servizi o l'organizzazione di
eventi. Il campo di applicazione del marchio è esteso a qualsiasi tipologia di bene o
servizio, purché in linea con i tratti distintivi del progetto e a fronte di un comprovato
standard etico e qualitativo delle aziende partner.
Il Progetto Marchio di Venezia si è in questi anni sviluppato su diversi ambiti: il
licensing, le attività istituzionali, l'attività di comunicazione e gli eventi, le partnership.
Le imprese che applicano il Marchio ai propri prodotti li caratterizzano per un livello
qualitativo degno di Venezia, e comunicano così al mondo intero il loro contributo al
miglioramento della città e della qualità della vita dei suoi abitanti. I proventi sono destinati
al miglioramento della qualità della vita dei cittadini veneziani, alla rivitalizzazione socioeconomica
della città e alla salvaguardia del patrimonio cittadino. In questo modo si vuole
"aiutare" Venezia ad evolvere verso un modello economico orientato all'innovazione, per
rendere la città stessa più vivibile e offrire nuove opportunità di lavoro per i giovani.
Non solo un Marchio di Venezia, quindi, ma un Marchio per Venezia.
Comune di Venezia
Ufficio Marketing e Immagine
Tel. +39 041 2748032 - 8024 - 8940 - 8328
Fax +39 041 2748330
www.comune.venezia.it/marchioufficio.marchio@comune.venezia.it
Comunicato Stampa
8 x 12
Atelier dei Santi Cosma e Damiano
Cinquantasei richieste per otto atelier: quest'anno sono raddoppiate le richieste di
partecipazione al bando per l'assegnazione degli otto studi per giovani artisti messi a
disposizione dalla Fondazione Bevilacqua La Masa: mille metri quadrati nello splendido
complesso dei Santi Cosma e Damiano alla Giudecca.
Prima e unica tra i centri d'arte contemporanea italiani, la BLM offre da più di un secolo a
coloro che vengono selezionati un'esperienza importante: quella di vivere un confronto
quotidiano con coetanei e colleghi; dallo scorso anno, il periodo di attività negli studi è
destinato a chiudersi dopo dodici mesi con una mostra collettiva di fine permanenza. Ha
inaugurato questo corso, che si spera diventi un appuntamento ricorrente e importante, la
mostra SpritzTime! che si è tenuta presso le sale espositive BLM presso Piazza San
Marco.
L'ampiezza della richiesta dimostra l'attrattività che Venezia, spesso considerata una città
passatista o un parco tematico per turisti, può ancora avere per i giovani e per chi studia:
molti di loro la sceglierebbero come propria dimora se solo avessero la possibilità
economica di viverla pienamente.
Per l'anno 2007-2008 lo staff interno della BLM, presieduto da Angela Vettese, ha scelto
sei artisti italiani e stranieri e due gruppi, Video Ied e l'associazione culturale Mobeel, a
testimoniare le diverse modalità di produzione e di aggregazione culturale possibili legate
all'arte contemporanea.
Vincitore di uno studio anche un giapponese, Kensuke Koike, e una coppia formata
dall'uruguaina Amparo Ferrari e dall'argentino Sebastian Zabronski. Gli italiani sono
Alberto Tadiello, Maddalena Fragnito De Giorgio, Marina Ferretti e Vania Comoretti.
Si tratta di personalità volutamente molto diverse tra loro, senza alcuna preferenza per le
loro formazioni, la provenienza, gli orientamenti teorici e le tecniche usate: ci si attende
che si cimentino con pittura, scultura, video, design, istallazioni ambientali eccetera.
Durante l'anno di permanenza verranno organizzate attività a cui gli artisti saranno invitati
a partecipare, aperte dalla mostra "8 x 12" la cui inaugurazione avverrà in concomitanza
con quella degli artisti vincitori di una borsa di studio nell'ambito della 90ma Collettiva
BLM. Cocktail e musica dal vivo accompagneranno il primo sguardo alle opere dei
selezionati, allestite negli spazi ancora vuoti degli studi appena assegnati.
Per ulteriori informazioni:
Giorgia Gallina
Palazzetto Tito
Dorsoduro 2826 - 30123 Venezia
t +39 041 5207797 - fax +39 041 5208955
press@bevilacqualamasa.it -
www.bevilacqualamasa.it
Durante l'anno espositivo inoltre all'interno del complesso dei Santi Cosma e Damiano
così come nelle altre sedi BLM, in piazza San Marco e a Palazzetto Tito, verranno in
seguito organizzati workshop, incontri e presentazioni delle opere.
La programmazione sarà quest'anno aiutata nella sua realizzazione dalla presenza di
Moleskine, partner del progetto Atelier della Fondazione Bevilacqua La Masa. Per la prima
volta la Fondazione si lega al brand internazionale produttore dei famosi taccuini di
viaggio. Moleskine sostiene l'iniziativa con fondi e attrezzature e offre ai giovani artisti
coinvolti l'opportunità di riempire un taccuino con i loro progetti e di esporlo nelle mostre
itineranti e online di "Detour". Disegni, parole, giochi visivi
e mentali, per un viaggio all'interno di un atelier , di Venezia, del proprio lavoro lungo un
anno. Pagine che continueranno il racconto e l'esperienza negli anni a venire.
Scheda degli artisti:
Maddalena Fragnito De Giorgio - Si interessa i all'animazione in stop-motion e in
generale al mondo del video sperimentale e disegnato a mano. Ha lavorato in Spagna per
poi tornare in Italia nel 2006 presso Fabrica, partecipando poi a diversi concorsi di
illustrazione su riviste italiane e internazionali. Le sue immagini prendono spunto dai
diversi percorsi intrapresi durante gli anni e sono caratterizzate dallo scambio continuo fra
il segno disegnato a mano e l'utilizzo del computer per la ricerca di una colorazione piatta
e rarefatta.
Marina Ferretti - Lavora sulla fotografia e il disegno; recentemente sta sperimentando
l'installazione.
Le fotografie rappresentano immagini quotidiane, il rapporto tra individuo e oggetto, i loro
reciproci scambi e mutui accordi. Il disegno diventa mezzo di indagine nei confronti
dell'architettura e dell'abitare in rapporto anche con la natura.
Video Ied ( Francesca Balbo, Chiara Bollosi, Chiara De Cunto, Andrea Canova,
Pietro Ciriache, Tommaso Lessio ) - L'idea di un laboratorio di comunicazione audiovisiva
nasce nel corso di un Master in cinema documentario che li ha fatti incontrare e ha
loro permesso di ideare un percorso collettivo. Ognuno dei componenti del gruppo
proviene da esperienze accademiche e lavorative differenti, che spaziano dal mondo del
teatro, della produzione e post-produzione audio e video, della videoarte fino
all'organizzazione di eventi. L'utilizzo del cinema della realtà come forma di
rappresentazione è il denominatore comune a tutti i componenti del gruppo.
Vania Comoretti - Nelle sue tecniche miste su carta utilizza la pittura come una lente
d'ingrandimento attraverso la quale condurre un'indagine sull'essere umano. Visi e corpi
sono ritratti con stile iperrealista. L'epidermide ci racconta i soggetti e le loro storie in
maniera apparentemente oggettiva. Le sue opere si dipanano attraverso schemi fissi,
ordinati, reiterati, con variazioni minime che nascondono una ossessiva sensibilità al
dettaglio.
Alberto Tadiello - Lavora principalmente con l'installazione, la diffusione sonora e il
disegno. Indaga i limiti e le proprietà della natura, sovente dei vegetali, affascinato dalla
possibilità di liberarli e di dar loro spessore espressivo e simbolico.
Associazione Culturale Mobeel ( Valerio Del Baglivo, Pietro Rigolo, Maddalena
Pugliese, Claudia di Lecce ) - L'Associazione Culturale Mobeel nasce nel Febbraio 2005
con l'intento di promuovere lo sviluppo e la diffusione della cultura attraverso la
realizzazione di eventi artistici e si propone come luogo di incontro, aggregazione e
creazione, nel nome di interessi culturali. Il motore principale è la collaborazione: Mobeel
ha la caratteristica di non avere un gruppo fisso di soci che lavorano ad ogni singolo
progetto; questa struttura permette di collaborare sia in modo continuativo che occasionale
con soggetti anche molto diversi, purchè attivi nell'ambito sociale e tesi a valori civici.
Kensuke Koike - Lavora con il disegno, la fotografia e il video. Sintetico e spesso
caustico, Koike mostra il processo che lo porta a creare le proprie opere, disegni o foto
come frutto della sovrapposizione e fusione di una sequenza. Il lavoro finale appare ricco
di umorismo e di un gusto per l'artificio, per l'illusione, per la riflessione.
Conceptinprogress, Amparo Ferrari e Sebastian Zabronski - Fondato in Dicembre
2005 è un collettivo d'artisti formato da Amparo Ferrari e Sebastian Zabronski. Amparo e
Sebastian sono partner, amici, amanti, compagni nella vita e nel arte. Con ironia, ma
anche con senso dell' universale, le loro opere mettono a nudo l'intimità e insistono su
coppie di dualità: femminile- maschile, pubblico- privato, realtà- finzione.
Comunicato stampa
MOleskine - Marchio di VeneziaUna partnership di grande valore culturale Come si dice nulla nasce per caso. Ottobre 2006, Milano, Spazio Libri Armani, la commessa ha
appena finito di esporre una serie di nuovi prodotti Moleskine: sono i City Notebook di 16 città
internazionali. Velocemente diamo una scorsa e ci rendiamo conto che Venezia non fa parte del
gruppo. Ci informiamo e ci confermano che non rientra in questa prima fase. Rientrati inviamo una
mail al generico info@, carica di entusiasmo e di energia, per chiedere un appuntamento. Per
Fondaco Moleskine e tutto il mondo che le ruota attorno rappresentano un riferimento a cui
rapportarsi e quel giusto target su cui posizionare l'immagine di Venezia e il suo Marchio.
Insomma un'occasione da cogliere. Dopo alcuni giorni arriva la risposta: incontriamoci!
Questa in sintesi è la storia (ovviamente annotata su di un Moleskine) di come si sono svolti i fatti
che ci portano oggi a presentare questa iniziativa. Un grande brand italiano "Made in the World"
che collabora con Venezia la città italiana "universale" per eccellenza. L'azienda, caso unico, che
utilizza il "passaparola" come forma pubblicitaria in un mondo dove la pubblicità spesso e volentieri
oltrepassa i limiti e che entra in noi in ogni modo e a qualsiasi ora, spesso disturbandoci. Venezia,
la città che non ha bisogno di pubblicità tanto è forte il suo valore. Due stili, due modi di vivere unici
che oggi si incontrano.
E' un incontro naturale che si concretizza nel supporto dell'attività di giovani artisti scelti
dalla Fondazione Bevilacqua La Masa; un modo per confermare la vitalità di questa città da
sempre punto di riferimento per qualsiasi espressione artistica. Moleskine è l'espressione di un
mondo in movimento all'interno del confronto culturale nel senso più ampio del termine. Per
Fondaco rappresenta l'aspetto umano di un mondo in continua accelerazione. "Editori di pagine
bianche" così amano definirsi i responsabili di Moleskine, un marchio libero per l'assoluta
mancanza di connotazione ideologica, un brand di persone e contenuti. Sembra quasi un contro
senso ma in realtà è un modo autentico per riportare alla riflessione e quindi al riempimento di
queste pagine bianche in qualsiasi modo e forma. Nel momento in cui tutto è tecnologia è
incredibile che un gruppo di pagine bianche rilegate e chiuse da un elastico rappresenti uno
strumento importante nel quale riconoscersi per una comunità che non ha confini. Il City Notebook
di Venezia è proprio questo, uno strumento che sarà il turista od il veneziano a riempire di appunti,
di sensazioni, di riflessioni e di disegni. Un contenitore nel quale chiunque lo possiederà potrà
realizzare la sua personale guida di Venezia. Ma avviare oggi questo rapporto vuol dire anche
entrare a far parte di una dimensione virtuale che non conosce confini entro la quale risiedono
esperienze e culture differenti che si confrontano; quasi una riproposizione di ciò che secoli orsono
Venezia visse allorquando i suoi confini si spingevano in terre lontane. In termini di comunicazione
e di immagine una grande opportunità nella quale immergersi per avvicinarsi ancor più alle grandi
capitali del mondo come Londra, New York, San Francisco, Parigi, Berlino, che fanno già
parte del network Moleskine e con le altre che prossimamente lo diverranno. La conferma che la
dimensione di Venezia è quella internazionale. Per Fondaco la soddisfazione di aver contribuito a
concretizzare questa collaborazione con l'auspicio che proprio su queste pagine bianche possano
essere scritti
nuovi progetti per la città.
Per ulteriori informazioni:
Enrico Bressan
Dorsoduro 1521 - 30123
Venezia
t +39 041 5203950 - mob +39 348 0105039
info@fondacovenezia.org -
www.fondacovenezia.org