The Venice City Notebook

11 September 2007


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T he Venice City Notebook - the first guide you write yourself - is here. Paths carved in stone and water by young artists from all over the world. The Venice City Notebook, the latest in Moleskine®'s growing line of City Notebooks, bears the trademark of the City of Venice, marking the beginning of an exciting new partnership, one that will benefi t young artists from around the world and enhance the dialogue between contemporary artists and their audiences.

The Venice City Notebook's 2008 release supports a program organized by the Bevilacqua La Masa Foundation with the cooperation of the Municipality of Venice: 8 ateliers in the Saints Cosma and Damiano complex on Giudecca Island are assigned for a year to young artists selected by the Foundation.

The city's offi cial logo (which was created under the artistic direction of Philippe Starck), appearing on the fl yleaf and outside band of the notebook, testifi es Moleskine's commitment, in supporting the project: a portion of the proceeds of the Venice City Notebook will fi nance this initiative. Moleskine will also offer the artists an opportunity to take part in Detour: wandering art exhibitions of notebooks, on and off line.

Throughout the year, updates on the young artists' progress will be posted on a number of Moleskine websites, as well as the Venice Municipality and the Bevilacqua La Masa Foundation sites. A dense network of intercourses tracing paths and tales, clearing the way to new adventures.

For Moleskine, this partnership with Venice in support of young guest artists represents an ideal occasion to strengthen the brand's ties with the contemporary art world and intensify the dialogue between the numerous artists around the world, who routinely use Moleskine notebooks for their creative works. A dialogue which Moleskine developed specifi cally through the non-profi t Detour project, organizing exhibits of notebooks designed by artists, illustrators, writers, architects, and designers. So far, Detour exhibits have been displayed in London (October 2006) and New York (June 2007). Future exhibits are being planned in Berlin, Paris, and San Francisco.

Thank you Venice for this new interesting opportunity!

Venice, 9 November 2007
For further information:
silvia.trenta@moleskine.com



Moleskine per  Venezia


Arriva il City Notebook di Venezia, la prima guida che scrivi tu: percorsi di pietra e d'acqua con giovani artisti di tutto il mondo.

Con il City Notebook di Venezia, siglato dal marchio uffi ciale della città, un nuovo importante capitolo si aggiunge alla collezione dei CityNotebook e si apre una nuova modalità d'incontro e di partnership.

 Moleskine partecipa direttamente alla vita culturale ed economica della città, sostenendo un progetto a favore di giovani artisti di tutto il mondo, in collaborazione con il Comune di Venezia e organizzato dalla Fondazione Bevilacqua La Masa: 8 studi d'artista, presso il complesso dei SS Cosma e Damiano alla Giudecca, sono assegnati per un anno a giovani artisti selezionati dalla Fondazione.

Il marchio ufficiale di Venezia (realizzato sotto la direzione artistica di Philippe Starck), presente nel risguardo del taccuino e sulla fascetta esterna, testimonia l'impegno di Moleskine nel fi nanziare il progetto, investendovi parte del ricavato delle vendite del CityNotebook di Venezia. Agli artisti coinvolti, Moleskine offre, inoltre, l'opportunità di partecipare a Detour, mostre itineranti e online di taccuini d'autore.

Lungo tutto l'anno, il progetto e i suoi sviluppi saranno narrati dai siti e dalle community web di Moleskine, del Comune di Venezia e della Fondazione Bevilacqua La Masa: un'intensa rete di relazioni che intreccerà percorsi e racconti e disegnerà nuove possibili avventure.

Quest'incontro con la città e con i giovani artisti ospiti rappresenta per Moleskine una felice occasione per rinsaldare i propri legami con il mondo dell'arte contemporanea e intensifi care il dialogo con i numerosi artisti che quotidianamente usano i taccuini Moleskine per il proprio lavoro creativo. In particolare, con il progetto non profi t Detour, Moleskine organizza speciali mostre di taccuini di artisti, illustratori, scrittori, architetti e designer: a Londra nell'ottobre 2006, a New York nel giugno 2007, nel prossimo futuro a Berlino, Parigi e San Francisco.

Grazie Venezia per questa nuova opportunità! Venezia, 9 novembre 2007

Per ulteriori informazioni:
silvia.trenta@moleskine.com
mediaformat@mediaformat.it

IL Progetto  "Marchio  di Venezia"

Venezia è la prima città italiana ad affiancare allo stemma istituzionale un proprio logo con finalità commerciali e di marketing filantropico. Il Marchio rappresenta l'immagine di Venezia in tutto il mondo, rafforzandone ulteriormente le valenze e le caratteristiche grazie agli obiettivi che contraddistinguono il progetto.

 Il Comune presenta ufficialmente il Marchio di Venezia nel febbraio 2003. Il progetto prevede di concedere a terzi, pubblici e privati, l'utilizzo del marchio per attività di cause related marketing e per la realizzazione di prodotti e servizi o l'organizzazione di eventi. Il campo di applicazione del marchio è esteso a qualsiasi tipologia di bene o servizio, purché in linea con i tratti distintivi del progetto e a fronte di un comprovato standard etico e qualitativo delle aziende partner.

 Il Progetto Marchio di Venezia si è in questi anni sviluppato su diversi ambiti: il licensing, le attività istituzionali, l'attività di comunicazione e gli eventi, le partnership.

Le imprese che applicano il Marchio ai propri prodotti li caratterizzano per un livello qualitativo degno di Venezia, e comunicano così al mondo intero il loro contributo al miglioramento della città e della qualità della vita dei suoi abitanti. I proventi sono destinati al miglioramento della qualità della vita dei cittadini veneziani, alla rivitalizzazione socioeconomica della città e alla salvaguardia del patrimonio cittadino. In questo modo si vuole "aiutare" Venezia ad evolvere verso un modello economico orientato all'innovazione, per rendere la città stessa più vivibile e offrire nuove opportunità di lavoro per i giovani.

Non solo un Marchio di Venezia, quindi, ma un Marchio per Venezia.

Comune di Venezia Ufficio Marketing e Immagine
Tel. +39 041 2748032 - 8024 - 8940 - 8328
Fax +39 041 2748330
www.comune.venezia.it/marchio
ufficio.marchio@comune.venezia.it

Comunicato Stampa

8 x 12

Atelier dei Santi Cosma e Damiano
Cinquantasei richieste per otto atelier: quest'anno sono raddoppiate le richieste di partecipazione al bando per l'assegnazione degli otto studi per giovani artisti messi a disposizione dalla Fondazione Bevilacqua La Masa: mille metri quadrati nello splendido complesso dei Santi Cosma e Damiano alla Giudecca. Prima e unica tra i centri d'arte contemporanea italiani, la BLM offre da più di un secolo a coloro che vengono selezionati un'esperienza importante: quella di vivere un confronto quotidiano con coetanei e colleghi; dallo scorso anno, il periodo di attività negli studi è destinato a chiudersi dopo dodici mesi con una mostra collettiva di fine permanenza. Ha inaugurato questo corso, che si spera diventi un appuntamento ricorrente e importante, la mostra SpritzTime! che si è tenuta presso le sale espositive BLM presso Piazza San Marco.

L'ampiezza della richiesta dimostra l'attrattività che Venezia, spesso considerata una città passatista o un parco tematico per turisti, può ancora avere per i giovani e per chi studia: molti di loro la sceglierebbero come propria dimora se solo avessero la possibilità economica di viverla pienamente.

 Per l'anno 2007-2008 lo staff interno della BLM, presieduto da Angela Vettese, ha scelto sei artisti italiani e stranieri e due gruppi, Video Ied e l'associazione culturale Mobeel, a testimoniare le diverse modalità di produzione e di aggregazione culturale possibili legate all'arte contemporanea. Vincitore di uno studio anche un giapponese, Kensuke Koike, e una coppia formata dall'uruguaina Amparo Ferrari e dall'argentino Sebastian Zabronski. Gli italiani sono Alberto Tadiello, Maddalena Fragnito De Giorgio, Marina Ferretti e Vania Comoretti. Si tratta di personalità volutamente molto diverse tra loro, senza alcuna preferenza per le loro formazioni, la provenienza, gli orientamenti teorici e le tecniche usate: ci si attende che si cimentino con pittura, scultura, video, design, istallazioni ambientali eccetera. Durante l'anno di permanenza verranno organizzate attività a cui gli artisti saranno invitati a partecipare, aperte dalla mostra "8 x 12" la cui inaugurazione avverrà in concomitanza con quella degli artisti vincitori di una borsa di studio nell'ambito della 90ma Collettiva BLM. Cocktail e musica dal vivo accompagneranno il primo sguardo alle opere dei selezionati, allestite negli spazi ancora vuoti degli studi appena assegnati.

Per ulteriori informazioni:
Giorgia Gallina
Palazzetto Tito
Dorsoduro 2826 - 30123 Venezia
t +39 041 5207797 - fax +39 041 5208955
press@bevilacqualamasa.it - www.bevilacqualamasa.it

Durante l'anno espositivo inoltre all'interno del complesso dei Santi Cosma e Damiano così come nelle altre sedi BLM, in piazza San Marco e a Palazzetto Tito, verranno in seguito organizzati workshop, incontri e presentazioni delle opere.

La programmazione sarà quest'anno aiutata nella sua realizzazione dalla presenza di Moleskine, partner del progetto Atelier della Fondazione Bevilacqua La Masa. Per la prima volta la Fondazione si lega al brand internazionale produttore dei famosi taccuini di viaggio. Moleskine sostiene l'iniziativa con fondi e attrezzature e offre ai giovani artisti coinvolti l'opportunità di riempire un taccuino con i loro progetti e di esporlo nelle mostre itineranti e online di "Detour". Disegni, parole, giochi visivi e mentali, per un viaggio all'interno di un atelier , di Venezia, del proprio lavoro lungo un anno. Pagine che continueranno il racconto e l'esperienza negli anni a venire.


Scheda degli artisti:

Maddalena Fragnito De Giorgio -   Si interessa i all'animazione in stop-motion e in generale al mondo del video sperimentale e disegnato a mano. Ha lavorato in Spagna per poi tornare in Italia nel 2006 presso Fabrica, partecipando poi a diversi concorsi di illustrazione su riviste italiane e internazionali. Le sue immagini prendono spunto dai diversi percorsi intrapresi durante gli anni e sono caratterizzate dallo scambio continuo fra il segno disegnato a mano e l'utilizzo del computer per la ricerca di una colorazione piatta e rarefatta.

Marina Ferretti - Lavora sulla fotografia e il disegno; recentemente sta sperimentando l'installazione. Le fotografie rappresentano immagini quotidiane, il rapporto tra individuo e oggetto, i loro reciproci scambi e mutui accordi. Il disegno diventa mezzo di indagine nei confronti dell'architettura e dell'abitare in rapporto anche con la natura.

Video Ied ( Francesca Balbo, Chiara Bollosi, Chiara De Cunto, Andrea Canova, Pietro Ciriache, Tommaso Lessio ) - L'idea di un laboratorio di comunicazione audiovisiva nasce nel corso di un Master in cinema documentario che li ha fatti incontrare e ha loro permesso di ideare un percorso collettivo. Ognuno dei componenti del gruppo proviene da esperienze accademiche e lavorative differenti, che spaziano dal mondo del teatro, della produzione e post-produzione audio e video, della videoarte fino all'organizzazione di eventi. L'utilizzo del cinema della realtà come forma di rappresentazione è il denominatore comune a tutti i componenti del gruppo.



Vania Comoretti - Nelle sue tecniche miste su carta utilizza la pittura come una lente d'ingrandimento attraverso la quale condurre un'indagine sull'essere umano. Visi e corpi sono ritratti con stile iperrealista. L'epidermide ci racconta i soggetti e le loro storie in maniera apparentemente oggettiva. Le sue opere si dipanano attraverso schemi fissi, ordinati, reiterati, con variazioni minime che nascondono una ossessiva sensibilità al dettaglio.

Alberto Tadiello - Lavora principalmente con l'installazione, la diffusione sonora e il disegno. Indaga i limiti e le proprietà della natura, sovente dei vegetali, affascinato dalla possibilità di liberarli e di dar loro spessore espressivo e simbolico.

Associazione Culturale Mobeel ( Valerio Del Baglivo, Pietro Rigolo, Maddalena Pugliese, Claudia di Lecce ) - L'Associazione Culturale Mobeel nasce nel Febbraio 2005 con l'intento di promuovere lo sviluppo e la diffusione della cultura attraverso la realizzazione di eventi artistici e si propone come luogo di incontro, aggregazione e creazione, nel nome di interessi culturali. Il motore principale è la collaborazione: Mobeel ha la caratteristica di non avere un gruppo fisso di soci che lavorano ad ogni singolo progetto; questa struttura permette di collaborare sia in modo continuativo che occasionale con soggetti anche molto diversi, purchè attivi nell'ambito sociale e tesi a valori civici.

Kensuke Koike - Lavora con il disegno, la fotografia e il video. Sintetico e spesso caustico, Koike mostra il processo che lo porta a creare le proprie opere, disegni o foto come frutto della sovrapposizione e fusione di una sequenza. Il lavoro finale appare ricco di umorismo e di un gusto per l'artificio, per l'illusione, per la riflessione.

Conceptinprogress, Amparo Ferrari e Sebastian Zabronski - Fondato in Dicembre 2005 è un collettivo d'artisti formato da Amparo Ferrari e Sebastian Zabronski. Amparo e Sebastian sono partner, amici, amanti, compagni nella vita e nel arte. Con ironia, ma anche con senso dell' universale, le loro opere mettono a nudo l'intimità e insistono su coppie di dualità: femminile- maschile, pubblico- privato, realtà- finzione.



Comunicato stampa MOleskine - Marchio di Venezia
Una partnership di grande valore culturale

 Come si dice nulla nasce per caso. Ottobre 2006, Milano, Spazio Libri Armani, la commessa ha appena finito di esporre una serie di nuovi prodotti Moleskine: sono i City Notebook di 16 città internazionali. Velocemente diamo una scorsa e ci rendiamo conto che Venezia non fa parte del gruppo. Ci informiamo e ci confermano che non rientra in questa prima fase. Rientrati inviamo una mail al generico info@, carica di entusiasmo e di energia, per chiedere un appuntamento. Per Fondaco Moleskine e tutto il mondo che le ruota attorno rappresentano un riferimento a cui rapportarsi e quel giusto target su cui posizionare l'immagine di Venezia e il suo Marchio. Insomma un'occasione da cogliere. Dopo alcuni giorni arriva la risposta: incontriamoci! Questa in sintesi è la storia (ovviamente annotata su di un Moleskine) di come si sono svolti i fatti che ci portano oggi a presentare questa iniziativa. Un grande brand italiano "Made in the World" che collabora con Venezia la città italiana "universale" per eccellenza. L'azienda, caso unico, che utilizza il "passaparola" come forma pubblicitaria in un mondo dove la pubblicità spesso e volentieri oltrepassa i limiti e che entra in noi in ogni modo e a qualsiasi ora, spesso disturbandoci. Venezia, la città che non ha bisogno di pubblicità tanto è forte il suo valore. Due stili, due modi di vivere unici che oggi si incontrano.

E' un incontro naturale che si concretizza nel supporto dell'attività di giovani artisti scelti dalla Fondazione Bevilacqua La Masa; un modo per confermare la vitalità di questa città da sempre punto di riferimento per qualsiasi espressione artistica. Moleskine è l'espressione di un mondo in movimento all'interno del confronto culturale nel senso più ampio del termine. Per Fondaco rappresenta l'aspetto umano di un mondo in continua accelerazione. "Editori di pagine bianche" così amano definirsi i responsabili di Moleskine, un marchio libero per l'assoluta mancanza di connotazione ideologica, un brand di persone e contenuti. Sembra quasi un contro senso ma in realtà è un modo autentico per riportare alla riflessione e quindi al riempimento di queste pagine bianche in qualsiasi modo e forma. Nel momento in cui tutto è tecnologia è incredibile che un gruppo di pagine bianche rilegate e chiuse da un elastico rappresenti uno strumento importante nel quale riconoscersi per una comunità che non ha confini. Il City Notebook di Venezia è proprio questo, uno strumento che sarà il turista od il veneziano a riempire di appunti, di sensazioni, di riflessioni e di disegni. Un contenitore nel quale chiunque lo possiederà potrà realizzare la sua personale guida di Venezia. Ma avviare oggi questo rapporto vuol dire anche entrare a far parte di una dimensione virtuale che non conosce confini entro la quale risiedono esperienze e culture differenti che si confrontano; quasi una riproposizione di ciò che secoli orsono Venezia visse allorquando i suoi confini si spingevano in terre lontane. In termini di comunicazione e di immagine una grande opportunità nella quale immergersi per avvicinarsi ancor più alle grandi capitali del mondo come Londra, New York, San Francisco, Parigi, Berlino, che fanno già parte del network Moleskine e con le altre che prossimamente lo diverranno. La conferma che la dimensione di Venezia è quella internazionale. Per Fondaco la soddisfazione di aver contribuito a concretizzare questa collaborazione con l'auspicio che proprio su queste pagine bianche possano essere scritti nuovi progetti per la città.

Per ulteriori informazioni: Enrico Bressan Dorsoduro 1521 - 30123
Venezia t +39 041 5203950 - mob +39 348 0105039
info@fondacovenezia.org - www.fondacovenezia.org