Il Charles M. Schulz Museum: un tributo a Sparky e Snoopy


schultz490.jpg Nel cuore della contea di Sonoma, a un'ora da S.Francisco, i visitatori trovano il Museo Charles M. Schulz Museum, o "la casa di Snoopy", come è stata affettuosamente soprannominata dalla sua apertura nel 2002. L'edificio di circa 2500 metri quadri, che ospita più di 558 metri quadri di spazi espositivi, una riproduzione dello studio di Schultz, un teatro, una education room, un centro di ricerca con librerie e archivi, fu inaugurato dopo quattro anni di progettazione. Lo stesso Schultz fu coinvolto nella realizzazione del design i primi due anni. Alla sua morte, avvenuta nel 200 all'età di 77 anni, sua moglie, gli amici e la famiglia collaborarono con il museo e i professionisti coinvolti per terminare l'opera. Il risultato è un significativo spazio-tributo a Sparky, come veniva chiamato dagli amici più cari.

Data la fama di Schultz, il museo avrebbe potuto essere costruito ovunque, ma l'attuale location fu scelta per il particolare significato che aveva avuto per l'autore negli ultimi 30 anni della sua attività. Hardies Lane a Santa Rosa, in California, era il quartiere di Schultz e allo stesso tempo vicino al suo studio, il che permette ai visitatori oggi di entrare nel suo mondo. Le mostre cambiano 3 o 4 volte all'anno, portando avanti la missione di celebrare la vita dell'artista e i Peanuts e, in una prospettiva più ampia, far conoscere l'arte dei cartoonist. Le esibizioni passate hanno compreso "The Language of Lines: How Cartoonists Communicate," "Schulz's Beethoven: Schroeder's Muse," "Top Dogs: Comic Canines Before and After Snoopy," e"From Elzie C. Segar to Frank Wing: A Legacy Continued", una mostra dei cartoonist che hanno ispirato Schultz durante la sua infanzia e nel corso della sua carriera.

Dal dicembre del 2008, i cartoonist professionisti e gli aspiranti tali possono abbozzare le loro vignette, mentre visitano le gallerie del museo, su un Moleskine personalizzato, in vendita nel negozio del Museo. La copertina ospita la stampa a secco del nome del museo e un disegno di Snoopy, il cui sorriso birichino e l'espressione giocosa sono anche riprodotte sulla fascetta.

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Il 3 gennaio del 2000, poche settimane prima della morte di Charles M. Schulz, fu pubblicata l'ultima striscia dei Peanutz con una nota di saluto: "Charlie Brown, Snoopy, Linus, Lucy..come potrei mai dimenticarli." Scrisse Schultz. Il museo Charles M. Schulz e il centro di ricerca continuano a lavorare in modo che nessuno di noi possa farlo.

Per maggiori informazioni: http://www.schulzmuseum.org/