SYDA 2007


SYDA 2007

"Saggezza Digitale: abbracciare le due anime di mondi diversi": questo è il tema del primo Samsung Young Design Award.
Un concorso con cui Samsung persegue tre obiettivi: creare la "generazione di progettisti del futuro", costruire un legame solido fra l'azienda e l'Italia, sostenere ed esaltare il design italiano e i suoi nuovi talenti.
La scelta del tema vuole indagare quel territorio della vita quotidiana dove i moderni rituali vengono ridefiniti dall'uso delle soluzioni digitali. La sfida per i partecipanti consiste nel creare uno scenario in cui un nuovo valore emotivo sia rafforzato e generato dall'impiego di soluzioni digitali.

SYDA 2007

I criteri di valutazione comprendono: design (innovazione, estetica, ergonomia), interazione (fruibilita' e comunicazione, benefici per l'utente), tecnologia (previsione di tempistica adeguata), impatto emotivo(esperienza d'uso), ambiente (ecologia e accettazione sociale), analisi (identificazione del contesto e proposta delle soluzioni), oltre alla qualità del materiale visivo e della descrizione.

Il concorso si svolge in tre fasi: la prima prevede la presentazione del progetto utilizzando ogni strumento visivo che possa contribuire a descrivere l'idea(dopo l'iscrizione gli studenti possono caricare il loro lavoro sul sito della SYDA); la seconda vede i 10-15 progetti selezionati nella prima sessione ricevere delle indicazioni da parte della giuria, per poi essere ripresentati; a questo punto, gli studenti selezionati presentano alla giuria l'idea finale e un modello del progetto stesso durante l'ultimo incontro. A novembre 2007 Samsung Electronics Italia, in collaborazione con ADI, organizza la Cerimonia di Premiazione in cui vengono premiati gli studenti vincitori ed esposti i progetti selezionati. L'evento vanta una sede prestigiosa: la Triennale di Milano. Moleskine (modello Reporter, personalizzato), solido ponte analogico teso verso il mondo digitale, sarà distribuito ai partecipanti al concorso.

SYDA 2007

Il premio della giuria di 15 mila euro è stato vinto, nella prima edizione del concorso, da Elisa Delli Zotti e Annamaria Craparotta della Facoltà di design del Politecnico di Milano, che hanno creato SmartShare, un traduttore in linguaggio Braille. Il prodotto si rivolge ai non vedenti e a coloro i quali interagiscono con loro e non solo.

Per maggiori info sul concorso: http://www.samsungyoungdesignaward.com/