Biografilm Festival - Bologna


Bio_home.gif
Ci sono storie che vale la pena di ascoltare e persone che hanno capito l'importanza di raccontarle.
A Bologna, dal 6 al 10 giugno 2007, si è svolta la terza edizione del Biografilm Festival, dedicato a personaggi straordinari, le cui vite offrono infiniti spunti per riflettere sui temi cruciali della politica, della storia, del costume, della cultura e dell'arte del '900.
Con 14 film e 9 paesi rappresentati la manifestazione propone gli esiti più interessanti della produzione biografilmica internazionale.

Bio_01.gifIl focus di quest'anno, invece, rende omaggio (con convegni, documentari, mostre, reading, proiezioni ed eventi) a 5 figure importanti: John Belushi, attore anticonformista, radicale, imprevedibile, Fela Kuti, considerato il più importante musicista africano di tutti i tempi, Thomas Alva Edison, il prolifico inventore che ha segnato con le sue realizzazioni la vita moderna, Danilo Dolci, poeta, pedagogista e animatore di iniziative di pace e Giovanni B.Belzoni, esploratore, archeologo, uomo di circo e di teatro la cui figura è spesso trascurata dall'archeologia ufficiale. Tanti gli eventi che hanno reso interessante questa edizione: il primo giorno, nel Cinema Lumiére, è stato proiettato il film "Stephen Tobolowsky's birthday party", esordio dietro alla macchina da presa del produttore cinematografico e televisivo Robert Brinkmann. E' lui in prima persona a pedinare l'attore dal nome complicato (al quale però corrisponde uno dei volti più noti di Hollywood) nel giorno del suo compleanno, dando vita a uno dei film più curiosi e divertenti degli ultimi anni.
C'è stato spazio anche per la musica, sia con un omaggio al re del liscio Raoul Casadei, sia con un documentario, "How many roads", su come l'America di oggi sia stata profondamente influenzata dalla poesia di Bob Dylan.

Bio_02.gifBiografilm Festival ha voluto anche rendere omaggio a un noto giornalista: "Quando ho deciso di dedicare ogni anno un tributo a un grande biografo, il pensiero è corso subito a Gianni Minà" dichiara Andrea Romeo, direttore artistico del Festival.
Nelle parole dello stesso Minà ritroviamo una perfetta sintesi dello spirito della manifestazione: "Ho sempre cercato di avvicinare e raccontare uomini e situazioni complesse, che magari, per pregiudizio, non erano stati onestamente spiegati alla gente".

Per maggiori informazioni: www.biografilm.it