Sigur Rós e Moleskine


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Di sicuro i fans dei Sigur Rós, la band islandese nata nel 1994 per raccontare in suoni la bellezza della sua terra, sanno che il nome del gruppo si deve alla sorella di Jónsi, il cantante (Sigurrós, letteralmente "Rosa della Vittoria" nata appunto nell'agosto dello stesso anno).
Quello che forse non sanno è che i taccuini Moleskine che hanno fatto parte del merchandising della loro tournée del 2006 sono stati interamente disegnati da loro.

Sigur Ros e MoleskineSigur Ros e MoleskineSigur Ros e Moleskine


L'aspetto sperimentale è da sempre una componente importante per l'attività artistica della band, che affida i testi delle sue canzoni non solo all'islandese ma più spesso al cosiddetto "hopelandic" un linguaggio inventato che il cantante è solito utilizzare poiché considera la voce come uno strumento musicale, esente da messaggi.
Lo stesso desiderio di ricercare soluzioni originali e uniche li portò a confezionare e incollare in proprio le scatole delle prime stampe di Àgætis Byrjun ("Un buon inizio"), l'album che portò il loro successo al di fuori dei confini islandesi, con il risultato che molti dei CD furono inutilizzabili per la colla colata su di essi.

Sigur Ros e MoleskineI Sigur Rós hanno ottenuto, invece, un prodotto profondamente legato all'essenza e all'immagine della band (ma senza controindicazioni) realizzando un set di tre Moleskine Cahier con le copertine color havana, interpretati nel fronte e nel retro e nella fascetta che li raccoglie e presenta.
Il segno grafico sognante ed evocativo e dai dettagli evanescenti è stato reso sui taccuini mediante colori trasparenti, immagini cangianti alternate alla firma dei Sigur Rós.
Un grande taccuino decorato a mano è stato invece donato dalla band a Moleskine.

Sigur Ros e MoleskineQuest'ultimo, non se ne risentano i fans, non in commercio ma visibile nelle immagini. Per conoscere meglio la band: www.sigur-ros.co.uk e http://it.wikipedia.org/wiki/Sigur_Ros