Design Pubblico Milano


Design Pubblico Milano
Si può sopravvivere al design? Si può sopravvivere in una città che per un'intera settimana gli dedica una delle maggiori manifestazioni internazionali? Forse sì. Soprattutto quando esiste un gruppo di progettisti, Esterni, che da 12 anni si occupa di un nuovo modo di concepire lo spazio pubblico, per proporre alternative nel vivere insieme la città. Se fontane mobili a cascata, marciapiedi nudi, punti di avvistamento urbano per cambiare punti di vista, laboratori creativi nelle discariche vi stupiscono, sappiate che sono solo alcuni dei "progetti di cultura democratica" ideati nell'ottica di un design diverso, che si focalizza su contenuti e finalità di pubblica utilità. Sono progetti che nascono a Milano, da una riflessione costante e attenta sulla città, ma che possono essere facilmente adattabili ad altre situazioni, esportati e realizzati in qualsiasi città del mondo.

Design Pubblico MilanoMoleskine, per l'evento urbano che da 10 anni Esterni contrappone al Salone Internazionale del Mobile (dal 16 al 23 aprile 2007), è stato dato, nella versione Citybook, a tutti i designers che hanno preso parte a due delle principali iniziative di Design Pubblico: la Casa dei Designer e il bed sharing. La prima è una casa-ostello temporanea, giunta alla sua terza edizione, realizzata da esterni e Politecnico di Milano e allestita dal 16 al 23 aprile presso il Campus Bovisa.
E' uno spazio di libero confronto, di socialità e cultura, un modo stimolante di soggiornare in una nuova città, con disponibili 100 posti letto, un'area relax con edicola internazionale, biblioteca e internet point, un'area autogestita e un servizio noleggio biciclette.
Il Bed sharing invece nasce per creare uno scambio organizzato di ospitalità, mettendo in contatto chi cerca e chi offre un posto-letto. Chiunque ha a disposizione uno spazio minimo (si parla di 2 mq!) può compilare il form e partecipare all'inziativa che quest'anno ha permesso di accogliere più di 80 persone.

Design Pubblico MilanoIn uno dei suoi momenti dal respiro più ampio, la città è diventata un enorme spazio da scoprire e il City Notebook la chiave per capirla, leggerla, viverla.
L'agenda con la mappa di Milano, i fogli traslucidi per segnare sulla cartina i luoghi di interesse, gli stickers per suddividere le varie attrazioni sono alcuni degli strumenti principali forniti dal celebre taccuino in questa sua versione. Sul sito di Design Pubblico è anche segnalato il link al Cityblog di Moleskine con tutte le novità più interessanti e gli eventi curiosi relativi alla città. Un modo per consentire ai visitatori, ma anche a chi risiede a Milano, di scoprire nuovi luoghi e contatti ed entrare in un nuovo sistema di relazioni.