La mano dell'architetto


La mano dell'architettoNata da un'idea di Matteo Schubert di Alterstudio Partners di Milano, l'iniziativa parte da un interrogativo: il gesto della mano dell'architetto, ovvero lo schizzo, ha ancora senso nell'era dell'auto-CAD?

Oltre 100 fra i più grandi studi di architettura italiani e internazionali hanno risposto donando al FAI diverse centinaia di elaborati, rivelando che, contrariamente a quanto si crede, nella fase creativa il computer esce sempre sconfitto.

La convincente testimonianza è diventata una mostra organizzata dal FAI - Fondo Ambiente Italiano- con il titolo "La mano dell'architetto". 378 schizzi, disegni, collage offerti al FAI in omaggio a Piero Portaluppi, l'architetto milanese a cui si deve il progetto di Villa Necchi Campiglio, che il FAI ha restaurato e aperto al pubblico.


felipe_assadi.jpg gae_aulenti.jpg mario_botta.jpg aldo_cibic.jpg massimiliano_fuksas.jpg michael_graves.gif vittorio_gregotti.jpg zaha_hadid.jpg alessandro_mendini.jpg renzo_piano.jpg paolo_portoghesi.jpg matteo_thun.jpg

Moleskine, in collaborazione con Abitare/Segesta, ha realizzato il catalogo del progetto, che riporta tutti gli schizzi (oltre a brevi biografie) degli architetti e saggi firmati da studiosi, progettisti, storici, galleristi. Il catalogo, un album Moleskine Folio in dimensione A4 composto da 228 pagine, è accompagnato da un cahier bianco di 120 pagine tutto da riempire di disegni, idee e schizzi.

Dopo la mostra, dal 18 aprile al 10 maggio 2009, le opere sono state messe all'asta e tutti i proventi sono stati destinati a opere di conservazione e manutenzione di Villa Necchi Campiglio.