"Saggezza Digitale: abbracciare le due anime di mondi diversi": questo è il tema del primo Samsung Young Design Award.
Un concorso con cui Samsung persegue tre obiettivi: creare la "generazione di progettisti del futuro", costruire un legame solido fra l'azienda e l'Italia, sostenere ed esaltare il design italiano e i suoi nuovi talenti.
La scelta del tema vuole indagare quel territorio della vita quotidiana dove i moderni rituali vengono ridefiniti dall'uso delle soluzioni digitali. La sfida per i partecipanti consiste nel creare uno scenario in cui un nuovo valore emotivo sia rafforzato e generato dall'impiego di soluzioni digitali.
I criteri di valutazione comprendono: design (innovazione, estetica, ergonomia), interazione (fruibilita' e comunicazione, benefici per l'utente), tecnologia (previsione di tempistica adeguata), impatto emotivo(esperienza d'uso), ambiente (ecologia e accettazione sociale), analisi (identificazione del contesto e proposta delle soluzioni), oltre alla qualità del materiale visivo e della descrizione.
Il concorso si svolge in tre fasi: la prima prevede la presentazione del progetto utilizzando ogni strumento visivo che possa contribuire a descrivere l'idea(dopo l'iscrizione gli studenti possono caricare il loro lavoro sul sito della SYDA); la seconda vede i 10-15 progetti selezionati nella prima sessione ricevere delle indicazioni da parte della giuria, per poi essere ripresentati; a questo punto, gli studenti selezionati presentano alla giuria l'idea finale e un modello del progetto stesso durante l'ultimo incontro. A novembre 2007 Samsung Electronics Italia, in collaborazione con ADI, organizza la Cerimonia di Premiazione in cui vengono premiati gli studenti vincitori ed esposti i progetti selezionati. L'evento vanta una sede prestigiosa: la Triennale di Milano. Moleskine (modello Reporter, personalizzato), solido ponte analogico teso verso il mondo digitale, sarà distribuito ai partecipanti al concorso.
Il premio della giuria di 15 mila euro è stato vinto, nella prima edizione del concorso, da Elisa Delli Zotti e Annamaria Craparotta della Facoltà di design del Politecnico di Milano, che hanno creato SmartShare, un traduttore in linguaggio Braille. Il prodotto si rivolge ai non vedenti e a coloro i quali interagiscono con loro e non solo.
Per maggiori info sul concorso: http://www.samsungyoungdesignaward.com/