L'installazione-esperimento si chiama
Seeing with Eyes Closed ed è opera dell'artista croata Ivana Franke, in collaborazione con la neuroscenziata Ida Momennejad. Il tema è quello della "mental imagery" e delle allucinazioni creative provocate da una esposizione, ad occhi chiusi, di fronte a fasci di luce variabile tra 10 e 50 Hz. Diversi gli artisti coinvolti ai quali verrà chiesto di trasportare su carta le proprie visioni istintive. Tra loro anche Olafur Eliasson, Carl Michael von Hausswolff, il trio indiano Raqs Media Collective e gli scienziati Vittorio Gallese, Semir Zeki e Moran Cerf. L'installazione, e il simposio a tema, curati da Elena Agudio, rientrano nel tema della
54esima Biennale d'Arte di Venezia intitolata, quest'anno, Illumi-nazioni.
Ai partecipanti verrà consegnata un taccuino Moleskine da usare come veicolo del proprio immaginario dopo l'esperienza stroboscopica. L'esposizione dura circa 6 minuti. I taccuini verranno poi donati all'associazione non profit
Lettera27 per un nuovo progetto a sostegno del diritto all'istruzione.