16 giorni di concerti, 19 milioni di budget, 230000 visitatori, 650 giornalisti e 1350 persone coinvolte nello staff sono solo alcuni dei numeri dell'evento che da 40 anni attira gli appassionati di musica jazz (e non solo) in Svizzera: il Montreux jazz festival.
Fondato nel 1967 da Claude Nobs, il festival ha ospitato i maggiori musicisti della scena mondiale, fra cui Miles Davis, Ray Charles, David Bowie, Massive Attack, Ella Fitzgerlad, Marvin Gaye, Aretha Franklin, Santana. Se il jazz ha dato origine storicamente all'evento, negli anni anche gli altri stili musicali vi hanno trovato lo spazio ideale, nel clima di curiosità e passione per la musica che caratterizza il festival.

La 41esima edizione (dal 30 giugno al 15 luglio 2007) è stata caratterizzata da ampi cambiamenti rispetto agli anni precedenti.
"La 40esima edizione voleva essere, ed è stata, un' apoteosi, una pietra miliare del Festival. Doveva riflettere 40 anni di storia, gli ultimi 10 dei quali nella sua forma "moderna".
Oggi il nostro lavoro è di consolidare la posizione del Festival e di adattarlo ai nuovi trend culturali, in termini di artisti coinvolti, pubblico e media" dichiara Mathieu Jaton, per 6 anni parte dello staff come volontario, assunto nel 1999 nell'ufficio permanente come responsabile marketing e delle sponsorizzazioni, segretario generale l'anno successivo e da allora responsabile delle attività operative del Festival.



Questo è il motivo per cui la manifestazione oggi prevede una varietà di situazioni, dalle location (oltre alle tre principali, l'Auditorium Stravinski, il Miles Davis Hall e il Casino Barrière, sono previste delle "crociere musicali", che portano oltre 1100 visitatori sul Lago di Ginevra, e treni che conducono gli spettatori attraverso le Alpi, in suggestivi itinerari che si spingono fino a 2000 metri, per un'esperienza musicale intensa e indimenticabile) alla musica (il Jazz Cafè ospita soul, jazz e funk, lo Studio 41 chill-out nella prima parte della serata e house nella seconda).
Il merchandising del Festival vanta sin dalla prima edizione locandine d'autore, con nomi di artisti celebri come Andy Warhol e Keith Haring.

Quest'anno, per la seconda volta nella storia, l'opera è stata assegnata a una donna (la prima fu Niki de Saint Phalle in 1984), l'islandese Katrin Olina (www.katrin-olina.com). L'eclettica artista spazia fra illustrazione, product design, graphic design, fashion e textile design, e le sue più recenti realizzazioni includono, oltre al Montreux Jazz Festival, gli interni di una clinica di chirurgia a Taipei e un altro lavoro di interior design a Firenze, nel maggio 2007. Fra i suoi clienti Mandarina Duck, Fornarina, Print Magazine, Nokia, Giant.

Moleskine è presente in due formati: la prima un classico notebook (con fascetta personalizzata, logo e illustrazioni nelle pagine iniziali ad opera di Katrin Olina), la seconda un notebook in edizione limitata (3 copie in tutto!) come strumento prezioso per raccogliere i contributi degli artisti che saliranno sul palco del Festival. I collezionisti sono avvisati.
Per maggiori info:
www.montreuxjazz.com